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Il comune si trova a 13 km dall'uscita Autostradale di Sala Consilina dell'Autostrada A3 Salerno- reggioCalabria trmite la SS 19 dal bivio di Trinità di Sala Consilina.La stazione FS più vicina è quella di Sassano-Teggiano sulla linea Sicignano degli Alburni-Lagonegro( attualmente con Servizio Sostitutivo su ruota). |
Sassano Il paese delle orchidee |
Superficie territoriale Altitudine Popolazione residente Densità demografica Appuntamenti & Folclore I beni architettonici e ambientali Edifici Religiosi Personaggi illustri Ricettività |
La nascita dell'attuale Sassano va collocata tra il X e il XII secolo.Ma sicuramente anche se sottoforma di nuclei abitativi sparsi è presente anche nei secoli precedente.La presenza comunque ancora oggi nel dialetto sassanese di termini di origine latina e greca ci fanno capire la presenza di una comunità prima dell'arrivo sia dei Basiliani sia dei Normanni. Comunque un primo insediamento certo fa riferimento al toponimo Sasso Sano, ovvero la ricerca di un'altura sana lontana dalle paludi del Vallo.Una conferma di tale ipotesi, ovvero ad un insediamento successivo alle devastazioni dei Saraceni, viene dalla presenza della Grancia di San Zaccaria.All'ascesa della dinastia Sanseverinesca, nel corso del XII secolo, si lega il consolidamento del nucleo urbano, entrato a far parte dello stato di Diano insieme ai Casali di Sant'Arsenio, San Pietro, San Rufo e Monte San Giacomo.Il paese resterà legato alle vicende delo stato Dianese fino al 1740.Il seicento è il secolo successivo marcarono pre Sassano questi avvenimenti:maggiore intensificazione della miseria, comparsa e consolidamento socio-economica di un ristretto numero di famiglie aristocratiche.In questo quadro generale di situazioni va inserita la problematica del rapporto tra mondo agricolo e mondo pastorale che proseguirà fino all'Ottocento inoltrato.Comunque nel Seicento si ha anche una nascita di numerose cappelle e palazzi e alla riedificazione della Chiesa di San Giovanni evangelista.Dopo aver fatto i conti con la peste ed alcune rivolte nel 1860 nel paese si assiste alla creazione di una "lega di resistenza dei contadini" ai soprusi delle famiglie benestanti sui terreni demaniali e si organizzò per la campagna della mietitura con percorsi a piedi sino a raggiungere la vicina regione Puglia. |