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Come Arrivare in auto:Il centro abitato si trova a 4 Km dall'uscita Autostradale Padula -Buonabitacolo dell'Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, proseguendo lungo la strada statale in direzione Sapri. In treno la stazione ferroviaria più vicina e quella di Sapri mentre la stazione di Battipaglia e collegata dal 1987 con servizio sostitutivo su ruota. |
Buonabitacolo |
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Altitudine: 471m Provincia: Salerno Popolazione residente:2800 Densità demografica: 115 Ab./Kmq Appuntamenti & Folklore I beni architettonici Edifici Religiosi Personaggi illustri all'estero |
Posto nella zona meridionale del Vallo di Diano, Buonabitacolo, fra i14 comuni che formano questo comprensorio geografico, è quello fondato più di recente e appare legato alla figura di Guglielmo Sanseverino, figlio di Tommaso, Signore di Padula, Sanza e Policastro. L'atto che ne sancisce la fondazione risulta rogato il 2 novembre del 1333 in (Monte) San Giacomo; esponendo i suoi intenti Guglielmo afferma di voler fondare il casale per abitazione a vantaggio di Padula affinché crescano i suoi demani. A beneficiare della fondazione erano tre signori originari di Casalnuovo ( Casalbuono). Buonabitacolo rimase alle dipendenze dei Sanseverino per tutto il XIV secolo fin quando agli inizi del '400, Ottaviano Sanseverino fu spogliato dei feudi da re Ladislao, finché nel 1504 ossia da Antonio Cordona in poi risulta costantemente legato alle sorti di Padula. L'impianto urbanistico ancora riflette sostanzialmente l'assetto originario caratterizzato dall'esistenza di due nuclei distinti situati a quote diverse, presso il nucleo superiore, denominato Casale, è dato reperire la chiesa Madre dell'Annunziata, nonché il palazzo Baronale della famiglia Piccinni-Leopardi ed altri interessanti edifici a carattere civile.Il Nucleo sottostante, denominato Borgo, sembra rispondere ad un assetto che trae la sua origine dalla nascita della Grancia dei Certosini: è i lcaso di segnalare in questa zona la Fontana di San donato risalente al 1600; la Cappella di Santa Maria degli Angeli di pregevole fattura settecentesca.Nel corso del XIX secolo si intensifica l'edilizia civile, dando spazio a nuovi rioni al di fuori dell'abitato antico.
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